È in questo solco di identità profonda e di visione aperta al cambiamento che si inserisce la partecipazione del nostro Consigliere avv. Luca Antonietti all’incontro bolognese di oggi, ospitato nella suggestiva cornice della Torre Legacoop di Viale Aldo Moro. Il suo intervento non è stato quello di un semplice osservatore: Antonietti ha portato al tavolo la voce di una cooperativa che ha già scelto da che parte stare rispetto alle sfide del presente, e lo ha fatto parlando con l’umiltà di chi conosce il settore dall’interno e la lungimiranza di chi sa che il futuro si costruisce adesso.
Al cuore della sua presenza c’è il percorso EDRA 5.0, il programma di trasformazione strategica che stiamo portando avanti con convinzione crescente. Non si tratta di una semplice operazione di ammodernamento tecnologico, ma di un ripensamento profondo del modo in cui intendiamo costruire: processi industrializzati, digitalizzazione reale dei cantieri, sostenibilità ambientale come criterio non negoziabile e, soprattutto, una risposta concreta al tema dell’accessibilità abitativa che è stato al centro del dibattito di oggi. Perché il problema del caro costruzioni, dei prezzi degli alloggi, della necessità di garantire abitazioni di qualità a costi sostenibili per le famiglie non è un problema astratto: è spesso la ragione stessa per cui una cooperativa edilizia esiste.
Il confronto con i relatori dell’evento — dalla Presidente di Legacoop Abitanti Rossana Zaccaria alla Vicepresidente di Cooperativa Fabrica Daniela Cappelletti al Responsabile di Settore Massimiliano Manuzzi passando per il Direttore Nazionale Andrea Laguardia — ha confermato quanto il percorso intrapreso da EDRA sia in piena sintonia con la direzione che il mondo cooperativo più avanzato sta indicando. L’Europa guarda con attenzione crescente al modello cooperativo come risposta strutturale alla crisi abitativa, e il Piano Europeo per l’Affordable Housing apre opportunità concrete per chi sa presentarsi con competenza, innovazione e visione. EDRA Costruzioni intende essere tra questi.
Un ringraziamento sentito va a Legacoop Abitanti e Legacoop Produzione e Servizi, e in particolare alla sede di Legacoop Emilia-Romagna, per aver saputo creare uno spazio di confronto autentico, in cui le parole innovazione e cooperazione non sono rimaste concetti astratti ma si sono tradotte in esperienze, proposte e prospettive condivise. Fare rete, in fondo, è la cosa che le cooperative sanno fare meglio. Ed è esattamente da qui che riparte il cammino di EDRA.






