Oggi, 10 giugno 2026, EDRA Costruzioni Soc. Coop. è a Bruxelles per la prima volta in tutta la sua storia. Una storia che supera i cinquant’anni, fatta di cantieri, di persone, di impegno quotidiano nel settore delle costruzioni e delle opere pubbliche nelle Marche e in Italia. Una storia che oggi, grazie all’invito di Legacoop, apre un capitolo nuovo: quello della proiezione europea e internazionale della nostra cooperativa.
La conferenza a cui partecipiamo si intitola «Prospettive per il bilancio dell’UE tra competitività e coesione sociale» ed è dedicata al Quadro Finanziario Pluriennale 2028–2034 — il documento di bilancio dell’Unione Europea che nei prossimi mesi verrà negoziato tra gli Stati membri e le istituzioni comunitarie, definendo le priorità di spesa dell’Europa per i sette anni a venire. Un’agenda da quasi duemila miliardi di euro, nella quale vogliamo che le cooperative edili abbiano voce e spazio.
L’invito di Legacoop non è arrivato per caso. È il frutto del percorso di innovazione tecnologica che abbiamo intrapreso con determinazione e che ha portato alla nascita di EDRA 5.0: il nostro ecosistema digitale proprietario, sviluppato interamente all’interno della cooperativa, che integra controllo di gestione e intelligenza artificiale nei processi industriali.
EDRA 5.0 non è un software comprato sul mercato. È una soluzione che abbiamo costruito noi, partendo dalla conoscenza diretta del cantiere e dalle esigenze concrete dei nostri soci e dei nostri lavoratori. Una tecnologia che ci permette di seguire i processi costruttivi in tempo reale, di aumentare l’efficienza e di migliorare la sicurezza di chi lavora ogni giorno sui nostri cantieri. L’obiettivo che condividiamo è fare di EDRA 5.0 un modello esportabile: una risposta cooperativa italiana alla sfida dell’autonomia tecnologica dell’Europa nel settore delle costruzioni.
Essere a Bruxelles oggi non sarebbe stato possibile senza Legacoop. La nostra associazione — che rappresenta oltre 10.000 cooperative italiane — ha organizzato questa conferenza europea con l’obiettivo di portare la voce autentica del movimento cooperativo nelle sedi dove si decide il futuro dell’Unione. E ha scelto di includere EDRA tra le realtà che quella voce la portano in modo credibile e concreto.
Questa è una delle cose che rendono speciale fare parte del movimento cooperativo e di Legacoop in particolare: la rete. La capacità di aprire porte che da soli non potremmo aprire. Di portare la nostra storia e la nostra visione in contesti istituzionali di primissimo piano, accanto a europarlamentari, funzionari della Commissione europea e rappresentanti delle principali organizzazioni cooperative del continente.
Un risultato di cui siamo orgogliosi, e che ci motiva a proseguire nel percorso intrapreso.
Una lezione a cielo aperto. Gli studenti del Corinaldesi in visita al cantiere di EDRA Costruzioni
Gli studenti della classe Quarta A Costruzioni Ambiente e Territorio delI'IiS Corinaldesi-Padovano hanno preso parte a un’importante attività formativa collegata al modulo “Vita di cantiere”, che fa parte di un progetto didattico strutturato realizzato in...





