Il momento centrale del pomeriggio è stato il dialogo tra Franco Guidi e Alessandro Maggioni, un confronto denso e ricco di spunti sulle prospettive dell’abitare sociale in Italia. Dalla casa intesa come bene comune alla cooperazione come strumento privilegiato per rispondere alla crescente domanda di alloggi accessibili, il dibattito ha messo in evidenza quanto questo tema richieda visione, alleanze tra soggetti diversi e un impegno capace di durare nel tempo. A guidare i lavori, con una conduzione brillante che ha dato ritmo e profondità al confronto, è stato Stefano Storoni.
Per EDRA Costruzioni, che da oltre cinquant’anni opera nel settore delle costruzioni con la forma e i valori della cooperazione e che ha fatto dell’innovazione uno dei cardini del proprio percorso di crescita, la trasferta milanese ha rappresentato anzitutto un’occasione di ascolto e di prospettiva. Osservare da vicino le tendenze che stanno ridisegnando il modo di pensare la casa in Italia significa infatti alimentare quella riflessione interna che, nel tempo, si traduce in scelte e progetti al servizio del territorio e delle comunità.
Perché, come ricorda il titolo dell’iniziativa, nessuno abita da solo. E anche l’innovazione, per chi costruisce, comincia dalla capacità di mettersi in ascolto degli altri e del proprio tempo.






