Un evento che ha riunito istituzioni, cooperative e operatori finanziari attorno a un confronto di grande interesse.
Ad aprire i lavori è stato il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri, che nel suo intervento ha toccato il punto dell’importanza dell’innovazione. Un’osservazione lucida e coraggiosa, che EDRA Costruzioni condivide pienamente — e che trova nella propria esperienza la conferma più concreta. Il nostro progetto EDRA 5.0 rappresenta oggi un ecosistema digitale e operativo interamente proprietario — unico nel panorama del settore — che integra in modo nativo la gestione dei cantieri. Non uno strumento acquistato sul mercato ma una piattaforma costruita dall’interno, modellata sulla realtà operativa di chi costruisce ogni giorno.
In un comparto ancora largamente frammentato e analogico, questo significa poter offrire a committenti pubblici e privati qualcosa di raro: affidabilità misurabile, trasparenza documentata, tempi e costi sotto controllo reale. L’innovazione, per EDRA, non è un obiettivo da raggiungere — è già il modo in cui lavoriamo, anche se non sempre se ne parla abbastanza.
Questo vantaggio si traduce in modo particolarmente potente nei segmenti del public e social housing, dove la complessità delle committenze pubbliche, la rigidità dei capitolati e la pressione sui costi rendono indispensabile un approccio industriale e digitalmente maturo. EDRA è attrezzata per operare in questi contesti con una capacità esecutiva che poche realtà cooperative possono vantare: dalla progettazione integrata alla gestione del cantiere, dalla rendicontazione agli enti finanziatori fino alla consegna finale, ogni fase è ora governata dall’ecosistema EDRA 5.0, garantendo qualità, conformità e sostenibilità dell’intervento.
In un Paese — e in una città come Roma — che ha un bisogno urgente di abitazioni accessibili e di rigenerazione del patrimonio pubblico esistente, siamo pronti ad offrire una parte della soluzione con tecnologia, competenza e responsabilità cooperativa che ci distinguono da più di 50 anni.






