CORINALDO (AN) – 27 settembre 2026. Il Teatro Goldoni di Corinaldo torna a vivere. La cerimonia di inaugurazione ha riaperto le porte del gioiello ottocentesco di uno dei borghi più belli d’Italia alla città. La cittadina gorettiana ha potuto scoprire i lavori di rifunzionalizzazione e riqualificazione energetica che EDRA Costruzioni ha eseguito in qualità di impresa aggiudicataria dell’appalto, restituendo alla comunità un teatro più efficiente, accessibile e moderno, senza perdere nulla della sua storia.
Un intervento delicato, condotto su uno dei teatri storici delle Marche, che da un secolo e mezzo accompagna la vita della città. Il cantiere ha previsto la sostituzione degli infissi con serramenti a doppio vetro ad alte prestazioni termiche, una nuova centrale ibrida con caldaia a metano e pompa di calore in grado di assicurare anche il raffrescamento estivo, la conversione integrale a tecnologia LED dell’illuminazione di scena e delle sale e la motorizzazione delle americane di palcoscenico. Completano l’opera un nuovo impianto audio di ultima generazione, l’eliminazione dei cavi tecnici a terra, l’abbattimento delle barriere architettoniche, le serrature elettroniche e la nuova sistemazione della reception e del foyer al piano superiore, per una riduzione complessiva dei consumi stimata oltre il 30%.
A nome della cooperativa è intervenuto l’ing. Pier Maria Cundari, che ha portato al pubblico il saluto del presidente Gabriele Gentili. Utilizzando sapientemente una «premessa a modo di scusa» di sapore pirandelliano, l’ing. Cundari ha ripercorso la storia di EDRA, nata oltre 50 anni fa dall’unione di pochi artigiani animati da un’idea coraggiosa, e il suo legame con i luoghi della cultura marchigiana, dal Teatro La Fenice di Senigallia fino al Goldoni. «Un teatro è un luogo di comunità» ha sottolineato, ricordando come in un’epoca dominata dall’intelligenza artificiale ciò che nasce dal cuore conservi un valore enorme.
La partecipazione di numerosi soci e del vicepresidente Samuele Biondi ha restituito alla cerimonia il senso più autentico dello spirito cooperativo, quello di un’impresa che vive ogni cantiere come un patrimonio condiviso.
L’intervento al Goldoni rappresenta anche una tappa significativa di un percorso più ampio. Nata oltre 50 anni fa dall’intuizione di pochi artigiani, la cooperativa ha vissuto negli ultimi anni un importante rinnovamento generazionale, che ne ha rinnovato la visione senza disperderne le radici, e si propone oggi come un presidio di innovazione nel comparto delle costruzioni, capace di coniugare la cura del patrimonio storico con le tecnologie e le competenze che la transizione energetica richiede.
EDRA Costruzioni rivolge un ringraziamento sentito al Comune di Corinaldo e alla Regione Marche, che hanno reso possibile l’intervento e lo hanno accompagnato con costante attenzione. Un plauso particolare va alla Direzione Lavori, ai progettisti, all’ufficio tecnico comunale e a tutti i tecnici coinvolti nell’intervento, le cui competenze hanno permesso al cantiere di non fermarsi mai. Un pensiero di gratitudine va infine alle imprese subappaltatrici e alle maestranze della cooperativa, che non si sono fermate nemmeno ad agosto per restituire il teatro alla sua comunità.
La cerimonia è proseguita con la presentazione della stagione teatrale 2026/2027 a cura del direttore artistico Vittorio Saccinto e si è conclusa con il concerto del Maestro Marco Santini, salutato da una lunga standing ovation.






