Il progetto riguarda la riparazione e il ripristino con miglioramento sismico di uno stabilimento enologico situato ad Acquaviva Picena, un complesso produttivo storico dedicato alla lavorazione delle uve, alla vinificazione e allo stoccaggio dei vini. L’intervento nasce a seguito degli eventi sismici del 2016, che avevano reso inagibili i due corpi di fabbrica principali della struttura. L’obiettivo è restituire piena funzionalità allo stabilimento, garantendo al tempo stesso elevati standard di sicurezza strutturale e durabilità nel tempo.
L’intervento interessa due corpi di fabbrica strutturalmente indipendenti, entrambi realizzati in calcestruzzo armato e sviluppati su più livelli, dal piano seminterrato fino al sottotetto. Le opere prevedono il consolidamento delle pareti portanti e delle vasche di vinificazione attraverso tecnologie avanzate come rinforzi in fibra di carbonio, intonaci armati con materiali compositi e sistemi antiribaltamento per le tamponature. Particolare attenzione è stata dedicata alla continuità strutturale e alla compatibilità degli interventi con la complessa geometria interna dello stabilimento, caratterizzata da setti e vasche a quote sfalsate.
Nel corpo di fabbrica maggiormente compromesso sono stati inoltre progettati interventi di consolidamento delle fondazioni mediante micropali, necessari per risolvere fenomeni di cedimento che avevano compromesso la tenuta delle vasche interrate. A completamento dei lavori strutturali, il progetto include il ripristino funzionale delle vasche di vinificazione, con la nuova vetrificazione interna e l’adeguamento delle portelle di accesso, migliorando sicurezza, manutenzione e operatività degli ambienti confinati. Un intervento complesso e altamente specializzato, che unisce ingegneria strutturale, sicurezza e valorizzazione di un’infrastruttura produttiva strategica per il territorio.