L’ITIS Volterra, istituto di istruzione tecnica di lunga tradizione e prestigio, rappresenta non solo un punto di riferimento educativo per la città di Ancona ma anche un’infrastruttura fondamentale per la comunità. Tuttavia, come molte strutture italiane costruite tra gli anni Sessanta e Settanta, l’edificio originario presentava vulnerabilità sismiche significative che richiedevano un intervento tempestivo e mirato per garantire sicurezza e continuità didattica. L’intervento di adeguamento sismico affidato a EDRA Costruzioni Soc. Coop. si è focalizzato sull’installazione di isolatori sismici alla base dei pilastri dei corpi B e C dell’edificio – una tecnologia all’avanguardia che permette alla struttura di muoversi in modo controllato durante un evento sismico, riducendo sensibilmente le sollecitazioni e preservando l’integrità dell’edificio e la sicurezza degli occupanti.
Gli isolatori sismici sono dispositivi capaci di “disaccoppiare” la struttura dal moto del terreno, diminuendo l’energia trasmessa durante un terremoto e, di conseguenza, il rischio di danni strutturali. Questo metodo si è dimostrato particolarmente efficace e poco invasivo in edifici esistenti come quello dell’ITIS Volterra, dove la priorità era mantenere attive le lezioni senza interruzioni.
Il processo ha richiesto una pianificazione meticolosa e una stretta collaborazione tra il team di EDRA Costruzioni, gli esperti ingegneri strutturali e la direzione scolastica. Sono stati condotti studi dettagliati di ingegneria per determinare il tipo, il numero e la corretta disposizione degli isolatori, tenendo conto delle caratteristiche specifiche dell’edificio e delle condizioni del terreno circostante. In linea con l’impegno di EDRA per la sicurezza, la qualità e la sostenibilità sociale dei propri interventi, il cantiere è stato pianificato e gestito in modo da non interferire con le normali attività didattiche: lo svolgimento delle lezioni è proseguito regolarmente e non sono state segnalate interruzioni o interferenze significative per gli oltre 1.300 studenti e il personale scolastico che frequentano la struttura.
In aggiunta, il progetto ha rappresentato un’opportunità formativa diretta per studenti e futuri professionisti: durante alcune fasi dei lavori, gli studenti dell’Università Politecnica delle Marche hanno potuto visitare il cantiere e confrontarsi con i tecnici e ingegneri responsabili, osservando da vicino l’implementazione di tecniche di ingegneria avanzata applicate alla sicurezza sismica. Questo approccio ha trasformato il cantiere in un laboratorio di apprendimento reale, rafforzando il legame tra mondo della scuola, formazione universitaria e pratica professionale nel settore delle costruzioni, un esempio concreto di come l’esperienza progettuale possa arricchire la formazione degli studenti senza compromettere l’operatività didattica.