Diamo il benvenuto a EDRA 5.0: il nostro nuovo ecosistema tecnologico proprietario, pensato per trasformare concretamente il modo in cui si lavora in cantiere. L’annuncio è arrivato durante la riunione del Consiglio di Amministrazione convocata per l’approvazione del progetto di bilancio, quasi a sottolineare che per noi innovazione e solidità aziendale non sono mai state in contraddizione.
Dalla fondazione, avvenuta nel 1975 grazie all’iniziativa di un gruppo di artigiani, abbiamo attraversato mezzo secolo di trasformazioni del settore edile senza mai perdere il filo della nostra identità. Oggi quel percorso si arricchisce di un nuovo capitolo.
“EDRA 5.0 rappresenta l’evoluzione naturale del nostro modo di fare impresa,” ha dichiarato il nostro presidente dott. Gabriele Gentili, “unendo la profonda esperienza maturata in mezzo secolo di storia con le nuove opportunità offerte dalla tecnologia”. Al centro del progetto, ha tenuto a precisare, non ci sono le macchine ma le persone: vogliamo rendere il cantiere un ambiente più ordinato, controllabile e sicuro per chi vi lavora ogni giorno.
A sviluppare il progetto è stata la nostra Business Innovation Unit, il dipartimento guidato dall’ing. Pier Maria Cundari, che negli ultimi mesi ha lavorato all’analisi e alla progettazione di soluzioni originali, costruite attorno alle nostre esigenze operative specifiche. Il risultato è un sistema integrato capace di far convergere in un unico punto i diversi flussi di lavoro che si intrecciano in cantiere, riducendo i tempi morti, eliminando le sovrapposizioni e rendendo più lineare la comunicazione tra tutte le figure coinvolte.
La portata del progetto ha già attirato attenzione ben oltre i nostri confini aziendali. Il mese scorso, a Bologna, il nostro consigliere avv. Luca Antonietti aveva anticipato alcuni elementi di questo approccio durante l’incontro nazionale dei costruttori cooperativi, aprendo un confronto vivace sulle prospettive di innovazione nel comparto. Un interesse che si è tradotto presto in fatti concreti: il Direttore di Legacoop Produzione e Servizi, Andrea Laguardia, ha visitato di persona la nostra sede per osservare da vicino le dinamiche del nuovo sistema, confermando la credibilità del percorso che abbiamo avviato.
Cinquant’anni di cantieri, di sapere artigianale trasformato in competenza industriale, di cooperazione come scelta di vita prima ancora che di business. EDRA 5.0 non nasce come una rottura con questo passato, ma come la sua logica continuazione: tecnologia al servizio del lavoro, innovazione con i piedi per terra.






