La delegazione era guidata dal Direttore Nazionale Andrea Laguardia, affiancato da Daniele Conti, Responsabile del settore Trasporti e Logistica, e da Nicola Denti, Responsabile per le Marche. Non una visita di circostanza ma un confronto operativo e sostanziale su temi che stanno attirando attenzione ben oltre i confini regionali.
Ad accoglierli erano presenti il Presidente di EDRA, Dott. Gabriele Gentil, e il Consigliere, Avv. Luca Antonietti, artefici del percorso di profondo rinnovamento che ha trasformato la cooperativa negli ultimi anni, estendendo la trasformazione dalla governance alla cultura d’impresa, fino alla capacità di attrarre nuove competenze e visioni.
Il cuore della giornata è stata la relazione dell’Ing. Pier Maria Cundari, responsabile della Business Innovation Unit, affiancato da Edoardo Doglioni. Il team ha illustrato i risultati raggiunti dall’unità operativa che, negli ultimi mesi, ha conosciuto una significativa accelerazione producendo prototipi e soluzioni operative che i rappresentanti di Legacoop hanno definito potenzialmente disruptive per le logiche consolidate dell’intero settore edilizio. Dalla digitalizzazione avanzata dei processi costruttivi alla sicurezza intelligente in cantiere, fino a una intensa attività di ricerca a livello globale finalizzata all’individuazione di nuove tecniche capaci di ottimizzare concretamente i costi di produzione: una risposta diretta e strutturale ai feroci rincari delle materie prime e dei costi energetici che negli ultimi anni hanno messo sotto pressione l’intera filiera edile.
Tutto questo si colloca in uno scenario macroeconomico complesso. Con il progressivo esaurimento del ciclo straordinario legato al PNRR, il settore delle costruzioni è chiamato a trovare nuovi modelli di sviluppo autonomi e sostenibili. In questa direzione, abbiamo scelto di non attendere, ma di anticipare questa sfida con metodo e visione.
Per la delegazione di Legacoop, la visita ha confermato la forza e la vitalità del modello cooperativo quando è capace di coniugare radici solide e sguardo lungo. Siamo la dimostrazione concreta che tradizione e avanguardia non solo possono convivere ma si rafforzano a vicenda.






